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Ciao a tutte,
giorni fa mi è venuta voglia di fare un lavoretto con l'uncinetto, cercavo qualcosa di semplice e veloce da finire in giornata ed ecco qua dei simpatici sottobicchieri a forma di fiore.
Ho seguito il video tutorial spiegato benissimo della brava Shylla Gavioli, vi lascio il link del video che trovate cliccando QUI




Ho lavorato 14 punti bassi nel centro magico e nel secondo giro ho lavorato 2 punti alti in ogni Pb
per un totale di 28 punti


Per il primo giro di archetti ho lavorato 4 catenelle e le ho fissate con un punto basso sul quarto punto alto del giro precedente


In ogni archetto ho lavorato 6 Punti alti e 2 catenelle


Per il secondo archetto ho lavorato  7 catenelle che ho fissato con un punto basso nelle 2 catenelle del giro precedente


Ed ecco l'ultimo giro di petali del fiore sottobicchiere, ho lavorato 9 punti altissimi nell'archetto del giro precedente.


Spero di avervi dato un'idea e che vi sia piaciuto questo semplice sottobicchiere a forma di fiore.
Baci baci, alla prossima!


Buongiorno a tutte e buona domenica!
Da alcuni giorni si susseguono splendide giornate ed io approfitto di questo clima per farmi delle belle e lunghe passeggiate lungo la Restera  che inizia proprio vicino casa mia.
Sembra sia scoppiata la primavera e devo dire che è molto piacevole camminare al sole lungo il fiume Sile immersi nella natura che sta sbocciando.
Adesso che è tornato il caldo fa un po' ridere mostrarvi il lavoro a lana che ho fatto, in verità l'ho lavorato la fine dello scorso mese nel periodo delle piogge.
Quest'anno mi sto prendendo avanti con idee e progetti nuovi da proporre al mercatino di Natale della Parrocchia, infatti come dice il proverbio: "Chi ha tempo non aspetti tempo"
Cercavo qualcosa  di utile e di facile realizzazione e quando ho visto il poncho baby lavorato a ferri sul blog La Maglia di Marica ho pensato subito che poteva piacere in quanto una novità, mi sono subito organizzata per creare un campione da mostrare al gruppo.
E' molto facile da realizzare e spiegato benissimo, è piaciuto a tutte le signore ed è stato approvato.
Adesso le appassionate di maglia, (compresa me)  si metteranno al lavoro per produrne una quindicina in tutto.
Ecco il poncho  taglia 12 mesi indossato dal mio modello preferito!






Un bacio a tutte, alla prossima!


Nel suo post Luli scrive, "Giochiamo a tris? Chi vince? Vince L'AMORE!"
Ed io con questa presina ricamata a punto croce voglio che vinca sempre l'Amore, in cucina, in famiglia, con gli amici, ovunque e con chiunque vi auguro che vinca sempre l'Amore!
Appena ho visto questo semplice e delizioso schema di Luli che trovate Qui mi sono subito messa a ricamarlo, poche ore ed era già finito, c'è stata poi l'indecisione di come confezionarlo, avevo alcune idee ma ho scelto di cucire una presina così da averla sempre in vista.
Il gioco del tris mi ricorda momenti spensierati e felici che passavo con i miei figli piccoli, lo giocavamo per ingannare il tempo in pizzeria nell'attesa della consumazione e quando viaggiavamo.
Sono soddisfatta di questa nuova presina in quanto mi rallegra la cucina, ha dato un tocco di colore e di novità per l'arrivo della primavera.
Il colore rosso è il colore del cuore, dell'amore, dell'energia in continuo movimento, è simbolo di emozioni vivaci e di stimoli, tutto ciò che ci aspettiamo dalla primavera.
Il colore blu è simbolo della calma, dell'armonia e della tranquillità.





Con la mia presina dell'Amore partecipo al Link Party di Marzo 2018 di Primavera indetto da Ivy
se volete partecipare anche voi avete tempo fino al 31 Marzo.


Grazie di cuore a tutte, alla prossima!

Ve li ricordate Cip e Ciop  i due simpaticissimi scoiattolini dispettosi di Disney?
Ho trovato uno schemino a punto croce e l'ho subito ricamato anche se è fuori stagione, ho già in mente cosa fare e con calma lo confezionerò.


Mi sono innamorata di questo schema in quanto mi ha fatto ricordare un  cortometraggio di Disney dal titolo "L'albero di Natale di Pluto" che guardavo durante le feste di Natale assieme ai miei figli quand'erano piccoli.
E' un classico, ve lo ricordate?
Topolino la vigilia di Natale va nel bosco a cercare un albero da addobbare e sceglie proprio quello dove Cip e Ciop hanno costruito il loro nido.
Lo abbatte e a fatica lo trascina all'interno della casa.
Gli scoiattolini  indisturbati escono dalla tana ed esplorano il loro nuovo colorato e caldo ambiente.
Pluto si accorge di loro e cerca, a modo suo, di mettere in guardia Topolino ignaro di tutto.
Dopo che il cane distrugge l'albero e mezza casa, finalmente Topolino scopre gli scoiattolini.
Poichè è la vigilia di Natale, Topolino perdona Pluto e consente a Cip e Ciop di rimanere in casa.


Baci, alla prossima!

Ed ecco completato anche questo piccolo e scorrevole ricamo sul bavaglino, carino vero?





Vi lascio lo schema se volete ricamarlo anche voi.
Bacioni a tutte!


Curiosità sulla cravatta:

l suo nome deriva dal termine croato hrvat, che significa per l’appunto “croato”. Furono infatti gli ufficiali mercenari di un reggimento di cavalleria croato assoldati da Luigi XIV e giunti in Francia verso il 1660 a utilizzare per primi questo capo d’abbigliamento.
In realtà si trattava di una sciarpa colorata, che faceva parte dell’uniforme, e che era un’evoluzione dei fazzoletti colorati che le donne appendevano al collo dei propri cari in partenza per la guerra, come pegno d’amore e di fedeltà. Inizialmente chiamata “croatta”, da indumento militare si trasformò presto, per l’abilità e i successi della cavalleria croata, in accessorio simbolo dell’eleganza maschile. Con il successo e la sua diffusione, il nome si modificò dapprima in “crovatta” e quindi in quello definitivo.

Non camminare davanti a me, potrei non seguirti.
Non camminare dietro di me, non saprei dove condurti.
Cammina al mio fianco e saremo sempre amici.
Albert Camus


Un semplice ricamo a punto croce monocolore diventato un cuscinetto puntaspilli.




Grazie a tutte, al prossimo ricamo!